Ridere di te, di me, dei tuoi nei, delle mie cicatrici, delle tue insicurezze, delle mie fobie, delle tue manie, delle mie ossessioni, dei tuoi pregi, dei miei difetti, dei tuoi voli senza paracadute, delle mie ginocchia sbucciate, delle tue labbra ferme, dei miei occhi lucidi, del tuo accento, del mio sorriso sciocco, delle tue scenate insensate, delle mie gote rosse per il freddo, delle tue braccia nude, delle mie mani intrecciate alle tue, delle tue passioni, delle mie follie.
E fermarci e guardarci e ancora sorridere mentre mi dici ‘ti amo’.
Continuare a sorridere e poi piangere e poi sorridere e poi ancora piangere, fino a baciarci e abbracciarci per non lasciarsi mai.
(via dyanwharton)
Via DYSDAIMON(via imgTumble)
with an easel i could live there *love*
(Fonte: twenthings)
Via ~Il Passo Silenzioso Della Neve~
Pedine. Siamo solo pedine nella grande partita a scacchi della vita. La puttana purtroppo alla fine, fa sempre scacco matto.
Relatività e fortuna camminano a braccetto. La Dea bendata fa i calcoli prima di colpirti, il vero problema è che quei calcoli dipendono solo e soltanto da noi.
Non è tetro e terribile il grigio. E’ solo quella intensa sfumatura colorata d’emozione che esiste tra la nera oscurità e la fin troppo bianca purezza.










